ALIMENTAZIONE
Pomodori modificati ad hoc
Alcuni ricercatori napoletani sono riusciti a selezionare particolari pomodori con elevate proprietà antiossidanti, che potrebbero rivelarsi utili come "cibo funzionale" per la prevenzione del rischio di insorgenza di patologie croniche degenerative.
E' ormai noto che i pomodori possiedono effetti benefici sulla salute grazie al ricco contenuto di molecole ad attività antiossidante. Un gruppo di ricercatori italiani si è perciò occupato, nell'ambito di ampi programmi basati sulle colture intensive, di sviluppare pomodori caratterizzati da genotipi superiori dal punto di vista del contenuto nutrizionale. Sono state, quindi, coltivate in condizioni strettamente controllate, 12 linee di pomodori in stato d'innesto avanzato e 6 linee ibride impollinate naturalmente. Dall'analisi dei 18 genotipi è emerso che: 10 mostravano elevati livelli di carotenoidi totali; 6 avevano un contenuto elevato di beta-carotene, 9 di licopene, 15 di flavonoidi e 2 avevano alte concentrazioni di vitamina E. In base a ciò, gli autori hanno poi proposto l'impiego di un indice specifico, denominato I(QUAN) - index of antioxidant nutritional quality, allo scopo di indirizzare i futuri programmi di innesto verso la selezione di pomodori il cui genotipo garantisca elevate proprietà antiossidanti.
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Frusciante L, et al Mol Nutr Food Res. 2007 Apr 11; [Epub ahead of print]