Massimo Spattini

 

Medico Chirurgo

Specialista in Medicina dello Sport

Specialista in Scienza dell'Alimentazione

American Board Certification of Anti-aging & Regenerative Medicine

 

 

 

 

 

Dr. MASSIMO SPATTINI

Home BIOGRAFIA STUDIO MEDICO CONSULENZE on-line NEWS

ARTICOLI

 

 

MASSIMO SPATTINI

Galleria Crocetta 10/A

43126 PARMA

Tel. 0521.982545

Fax: 0521.294971

info@massimospattini.it

 

 

 

Ricerca

 

 

LEI CONSUMA TROPPA ENERGIA

California Sport & Fitness - febbraio 1998

 

 

Nel numero di dicembre/gennaio di California avevamo parlato del mineralogramma e di come tramite questo test si potessero distinguere tendenzialmente due categorie di individui dal punto di vista della tipologia ossidativa, cioè della “capacità di bruciare l’energia prodotta dagli alimenti”: l’ipoossidatore con metabolismo lento e l’iperossidatore con metabolismo veloce.

Premetto che nella descrizione e nella distinzione dei due biotipi è necessario estremizzare i concetti e che quindi la descrizione corrisponde al classico biotipo al 100%, nella realtà invece esistono vari gradi per cui esistono anche le forme miste. Insomma è necessario generalizzare, un po’ come quando si legge l’oroscopo e si leggono le caratteristiche dei segni zodiacali e non sempre corrispondono completamente, anche perché difficilmente un individuo è sagittario al 100% in quanto può avere l’ascendente in un altro segno.

Anche se l’esempio non calza a pennello, serve comunque a ribadire il concetto da me già espresso altre volte riguardo l’individualità biochimica e costituzionale per cui ognuno di noi è fatto a modo suo e non è uguale a nessun altro.

L’ipoossidatore è già stato trattato nel suddetto articolo, parliamo quindi dell’iperossidatore. Come dice la parola stessa, l’iperossidatore è un individuo che ossida molto velocemente. L’ossidazione veloce è lo stato nel quale il consumo dell’energia derivata dagli alimenti è più rapido del normale.

Sotto l’influenza dell’ormone tiroideo i livelli tessutali di calcio e magnesio negli ossidatori veloci sono bassi, mentre i livelli di sodio e potassio sono alti a causa dell’azione dell’aldosterone, un ormone delle surrenali che tende a trattenere soprattutto il sodio. Inoltre, un incremento in genere dei livelli ormonali delle ghiandole surrenali, comprese le catecolamine (adrenalina, noradrenalina), tende a provocare una vasocostrizione con aumento della pressione sanguigna. Complessivamente i livelli di glucosio nel sangue tendono ad essere più alti per effetto del cortisolo (altro ormone delle surrenali). E’ quindi un individuo più facilmente predisposto ad avere un’intolleranza ai carboidrati. In caso di aumento di grasso, il tessuto adiposo, sempre per effetto del cortisolo, aumenterà particolarmente a livello addominale (il famoso salvagente) e nel tronco. Una loro morfologia comune consiste nell’avere braccia e gambe esili con un tronco massiccio (non vi sembra di trovare analogia con l’iperlipolitico della Cronomorfoterapia che era appunto un ipercorticosurrenalico? Vedi California n. 3)

Gli ossidatori veloci hanno la tendenza a sudare maggiormente e ad avere pelle e capelli grassi a causa della stimolazione delle ghiandole sudorifere e sebacee. Tendono ad avere una temperatura elevata ed una scarsa sensibilità al freddo (vedi tabella 1). In termini di personalità, gli ossidatori veloci sono più espressivi. Hanno inoltre una maggiore tendenza a diventare aggressivi, come se fossero in uno stato perenne di competizione.

Calcio e magnesio sono minerali con effetto psicorilassante  e miorilassante (muscolorilassante).

Negli ossidatori veloci, sempre per l’influenza dell’ormone tiroideo, i livelli di calcio e magnesio sono bassi e questo predispone ad una maggiore reattività nervosa e muscolare, causando una tendenza ad una maggiore irritabilità di tipo nervoso e a stato di ansietà. Tutto ciò fa comunque parte della risposta attaco-fuga allo stress (vedi numero precedente) (tabella 2).

L’iperossidatore ha un metabolismo troppo veloce ed è quindi necessario inserire nella sua  dieta sostanze a lenta combustione in modo da bilanciare l’eccessiva velocità con cui il suo organismo brucia l’energia prodotta dagli alimenti. Ridurre perciò i carboidrati a favore dei grassi e delle proteine è sicuramente il metodo migliore per mantenere livelli di energia più costanti.

Le percentuali di alimenti consigliate per un iperossidatore sono: 40-50% di proteine, 30-40% di grassi, 20% di carboidrati.

Per l’iperossidatore bisogna mantenere una quota adeguata di proteine perché gli alti livelli di cortisolo favoriscono il catabolismo, cioè la distruzione delle proteine. In altre parole, l’organismo divora i propri tessuti per potere provvedere all’energia necessaria. L’ipermetabolizzatore necessita perciò anche di alimenti ricchi di purine: organi (fegato, rene), maiale, sardine, salmone, tonno, ecc… Utile per l’iperossidatore è che la dieta sia ricca di grassi in quanto essi  diventano importanti perché sono a lenta combustione e rallentano la neoglucogenesi, che è quel processo biochimico con il quale, in carenza di energia, l’iperossidatore tenderebbe ad autocannibalizzare la propria muscolatura per formare glucosio per scopi energetici immediati.

I latticini sono particolarmente indicati perché sono ricchi di calcio che è carente normalmente negli iperossidatori ed ha la capacità di rallentare la funzionalità tiroidea, riducendo così la velocità del metabolismo. E’ importante quindi ridurre al minimo l’assunzione dei carboidrati poiché l’iperossidatore li metabolizza troppo velocemente causando così un aumento della  glicemia e stressando ancora di più tiroide e surrenali. E’assolutamente necessario eliminare soprattutto i carboidrati semplici ad elevato indice glicemico, cioè quelli che aumentano di molto il livello di glucosio nel sangue, in particolare dolci, bibite zuccherate, ecc.

Anche i  cereali integrali però devono essere limitati perché contengono acido fitico dal quale deriva la fitina, che è la sostanza che impedisce l’utilizzo del calcio e del magnesio (che sono già carenti nell’iperossidatore) a livello tissutale. Quindi, riepilogando, possiamo dire che l’iperossidatore è facilmente anche un ipercorticosurrenalico, ovverosia produce alte quantità di ormoni della corteccia surrenalica, soprattutto cortisolo, che ha l’effetto di innalzare la glicemia.

Normalmente dopo aver ingerito un cibo, specie se ricco di carboidrati, la glicemia aumenta. Questo fatto stimola le cellule beta del pancreas a produrre insulina che abbassa la glicemia trasportando il glucosio ematico all’interno delle cellule dove può essere usato o immagazzinato; ed un grande magazzino quasi inesauribile sono le cellule adipose che trasformano il glucosio in eccesso in grasso. Affinché la caduta della glicemia non superi certi livelli e non sia troppo rapida, le surrenali vengono stimolate a produrre cortisolo che tende a rialzare la glicemia. La situazione che interferisce maggiormente con questi equilibri biochimici è una dieta molto ricca di carboidrati raffinati e concentrati. Se  questa condizione perdura nel tempo, avremo un costante sovraccarico di lavoro a livello del pancreas e a livello delle ghiandole surrenali; il rischio è da un lato il diabete per esaurimento pancreatico, dall’altro un esaurimento da stress surrenalico e nella peggiore delle ipotesi entrambe le cose. (grafico 1)

Insomma se siete una persona nervosa, stressata, che tende facilmente a sudare e ad avere la pressione più alta con accumulo di grasso soprattutto a livello addominale, cioè la tipica costituzione androide, troverete senz’altro dei benefici in salute e dimagrimento diminuendo soprattutto i carboidrati ed aumentando invece le proteine (carne, formaggi, uova) ed i grassi, in particolar modo quelli insaturi che diminuiscono la produzione di insulina (olii vegetali, olii e grassi dei pesci marini). In realtà l’iperossidatore, proprio perché brucia alla svelta, è portato ad assumere ed a nutrirsi di zuccheri raffinati e semplici perché apportano energia immediata, ma questo scatena quel circolo vizioso di iperglicemia e ipoglicemia che non corrisponde ad un buon livello energetico costante e alla lunga porta l’organismo ad esaurirsi.

Segue una lista (tabella 3) dei cibi ricchi di carboidrati con relativo indice glicemico: l’ideale sarebbe assumere quei cibi che appartengono alla prima colonna a sinistra.

Inoltre nelle tabelle 4 e 5 sono elencati in generale i cibi da eliminare e quelli permessi.       

 

TABELLA 1 

 CARATTERISTICHE FISICHE 

 IPEROSSIDATORE

 IPOOSSIDATORE

  • Fisico tonico
  • Adipe addominale
  • Gambe affusolate
  • Temperatura corporea elevata
  • Sudorazione elevata
  • Cute grassa
  • Poco sensibile al freddo
  • Fisico flaccido
  • Adipe ai fianchi
  • Braccia e viso affusolati
  • Temperatura corporea bassa
  • Sudorazione limitata
  • Cute secca
  • Sensibile al freddo

 

 

TABELLA 2

 OSSIDAZIONE - PSICHE 

 IPEROSSIDATORE

 IPOOSSIDATORE

  • Intellettuale

  • Lavora bene sotto stress

  • Molto attivo

  • Vive nel futuro

  • Inconcludente

  • Ansioso

  • Irritabile

  • Aggressivo

  • Argomentativi

  • Dominante
  • Introverso

  • Lavora meglio senza stress

  • Metodico

  • Vive nel passato

  • Poca stima di sé

  • Astenico

  • Poco espressivo

  • Timido

  • Depresso

  • Apatico

 

 

 

TABELLA 3

 L'INDICE GLICEMICO DEI CIBI RICCHI DI CARBOIDRATI
 

Yogurt a basso tenore di grassi

Dolcificato con aspartame

20

 

Linguine

 
65 

Pane di segale

 
92 

Fagioli di Soia in scatola

20

Riso rapido, bollito per 1 minuto

65

Maccheroni al formaggio

92

Noccioline

21

Lattosio

65

Saccarosio/zucchero di canna

92

Fagioli di Soia

25

Pan di Spagna

66

Timballo

93

Crusca di riso

27

Uva

66

Cous-cous

93

Fagioli rossi

27

Succo d’ananas

66

Pane di segale, alte fibre

93

Ciliegie

32

Pesche in scatola

67

Cocomero

93

Fruttosio

32

Riso Parboiled

68

Patate al vapore

93

Piselli secchi

32

Piselli verdi

68

Cordiale all’arancia

94

Cioccolato al latte

Dolcificato con aspartame

 

34

Riso Parboiled, alti amidi

69

Ananas

94

Fagioli marroni

34

Succo di pompelmo

69

Semolino

94

Pompelmo

36

Cioccolato

70

Gnocchi

95

Lenticchie rosse

36

Pane di segale

71

Cornetti (croissant)

96

Spaghetti arricchiti di proteine

38

Gelato a basso contenuto di grassi

71

Nocciole

96

Latte + 30g di crusca

38

Tortellini al formaggio

71

Fanta

97

Latte intero

39

Crusca con uva sultanina

74

Mars barrette

97

Fagioli secchi comuni

40

Succo d’arancia

74

Frittella

98

Salsicce

40

Lenticchie verdi in scatola

74

Pane di frumento alte fibre

97

Lenticchie comuni

41

Kiwi

75

Crema di frumento

100

Fagiolo

42

Torta comune

77

Biscotti al frumento

100

Lenticchie verdi

42

Patate dolci

77

Purè di patate

100

Fagioli neri

43

Special Kellog’s

77

Carote

101

Latte di soia

43

Banana

77

Pane bianco di frumento

101

Albicocca

44

Grano saraceno

78

Crackers

102

Piselli bolliti

45

Cereali dolci

78

Melone

103

Latte scremato

46

Spaghetti

78

Panino

104

Fettuccine

46

Riso integrale (brown)

79

Miele

104

Yogurt a basso contenuto di grassi

Dolcificato con lo zucchero della frutta

 

47

Farina d’avena galletta

79

Patate bollite schiacciate

104

Segale

48

Biscotti da tè

79

Corn chips

105

Orzo

49

Succo di frutta mista

79

Panino ripieno

106

Cioccolato al latte senza zucchero

49

Popcorn

79

Patate fritte

107

Vermicelli

50

Muesli

80

Zucca

107

Yogurt standard

51

Mango

80

Cialde

109

Pere fresche

53

Uva sultanina

80

Wafers alla vaniglia

110

Spaghetti

53

Patate comuni bianche bollite

80

Dolcetti di riso

110

Mela

54

Riso integrale

81

Galletta tipo colazione

113

Pastina Star

54

Patate novelle

81

Ciambella salata

116

Polpa di pomodoro

54

Riso bianco

83

Patate al micoonde

117

Pane all’orzo

55

Riso bianco, alti amidi

83

Cornflakes

119

Ravioli

56

Pasticcio di carne

84

Patate al forno

121

Spaghetti cotti per 5 minuti

52

Pizza al formaggio

86

Patatine fritte croccanti

124

Succo di mela

58

Zuppa di piselli

86

Riso Parboiled, basso amido

124

All-bran

60

Hamburger

87

Riso bianco, basso amido

126

Pesca fresca

60

Farinata di fiocchi di avena

87

Riso soffiato

128

Arancia

63

Gelato

87

Riso istantaneo bollito per 6 minuti

128

Pere in scatola

63

Barrette di Muesli

87

Pane di frumento senza glutine

129

Zuppa di lenticchie in scatola

63

Patate confezionate

87

Glucosio

137

Cappellini

64

McDonald’s Muffins

88

Maltodestrine

137

Maccheroni

64

Sciroppo di mais ad alto tenore di

fruttosio

 

89

Tavolette di glucosio

146

 

 

Uva passa

91

 

 

 

 

 

TABELLA 4 

IPEROSSIDATORE 
 ALIMENTI DA ELIMINARE

Farina bianca e derivati

Alcolici

Caffè, tè e sostanze eccitanti

Zucchero

Dolci

Bibite gasate tipo Coca Cola

7up

Cioccolato

Marmellata

 

 

 

TABELLA 5 

IPEROSSIDATORE 
 ALIMENTI PERMESSI

FORMAGGI

Asiago – Bel paese – Certosino – Fontina – Mascarpone Roquetfort – Pastorella – Stracchino – Caciocavallo –  Caciotta toscana – Gorgonzola – Mozzarella – Robiola – Pecorino – Grana – Emmenthal Camembert – Cheddar – Gruviera – Taleggio – Provolone – Provola – Scamorza

CARNE

Tutte le carni

PESCI

Tutti i tipi di pesce tranne i crostacei (l’aragosta è permessa)

BEVANDE

Brodo di verdura – Brodo di pollo – Succhi di frutta - Spremute di agrumi – Frullato – Latte – Acqua – Acqua minerale –  Soda – Tè 3 anni - Tiglio

SALUMI

Tutti i salumi

CEREALI

Miglio – Saraceno – Mais - Germogliati

UOVA

YOGURT

OLI E GRASSI

Burro – Panna – Margarina – Crema – Lardo – Oli di semi e d’oliva extra vergine

FRUTTA

Limitatamente

LEGUMI

Tutti i legumi

VERDURE

Cavolo Cavolfiore – Cavolini – Verza – Cetriolo – Indivia – Patate – Porri – Zucca – Rapanello –

Barbabietola – Cipolla – Scarola – Peperoni dolci – Ravanelli – Succo di pomodoro – Asparagi – Carote – Funghi – Ricciuta – Pomodori – Sedano – Aglio

 

 

 

GRAFICO 1

grafico - lei consuma troppa energia

Andamento della glicemia (ossia del tasso di glucosio nel sangue, in mg) in funzione del tempo (in ore) dopo assunzione di 50 gr. di carboidrati sotto forma di pane, spaghettim e fruttosio. 

 

intestazione sito max

 

 

Per seguire le News, gli aggiornamenti sull'alimentazione, integrazione, anti-aging segui il

Massimo Spattini

 

BLOG

 

di Massimo Spattini

 

 

 

 

Il Dott. Massimo Spattini risponde a domande sull'integrazione alimentare nel

FORUM

di www.vitaminenter.it

 

 

 

canale You Tube di Massimo Spattini

 

 

 

 

twitter

 

facebook

 

 

 

 

 

 

 

COPYRIGHT © 2011-2012 - MASSIMO SPATTINI - P.IVA 01878160348 - C.F. SPTMSM57T20G337R - Tutti i dirittti riservati